Quando la marca
diventa sinonimo

Bikini. Moka. Biro. Kleenex. Sottilette. Nutella. Scotch. Jeep. iPad. Borotalco.
Nei decenni tempo alcuni marchi commerciali hanno superato il proprio perimetro originario. Alcuni sono diventati gergo corrente. Altri hanno finito per descrivere un’azione.
Virkonizzazione appartiene
a questa seconda categoria.
Nel lessico operativo dell’allevamento, virkonizzare ha significato molto più che “usare un disinfettante”.
Ha indicato una possibilità nuova: disinfettare anche in presenza di animali, quando la posta in gioco non è solo l’efficacia biocida, ma anche l’innocuità e la sicurezza della formulazione per animali e operatori ed estendere la profilassi diretta anche in corso di flusso continuo, nei momenti critici dell’allevamento, quando le difese immunitarie degli animali sono sollecitate da congiunture stagionali, pressioni sanitarie o fasi produttive delicate.
Nel gioco del tris, questa è la casella in cui il presidio smette di essere soltanto prodotto.
Il disinfettante diventa procedura.
Diventa quotidianità.
Diventa idioma.










