Ecosistema digitale a funzionalità distinte
Negli allevamenti suini e avicoli non sono solo gli animali o i materiali biologici a diffondere le malattie: spesso persone e automezzi si rivelano involontari vettori di virus (PRRS, PED, HPAI, PSA), batteri (Salmonella, Streptococcus, Campylobacter) e altri patogeni, veicolati tramite indumenti, calzature, mani e attrezzature. Lungo filiere intensive, con frequenti spostamenti di veterinari, fornitori e autotrasportatori tra aziende diverse nella stessa giornata, il rischio infettivo non cresce in modo lineare ma può amplificarsi esponenzialmente.
L’introduzione di una piattaforma digitale come Farm health guardian (FHG) ha segnato il passaggio da una gestione formale e cartacea degli accessi a una lettura strutturata del traffico in tempo reale. Non per controllare le persone, ma per trasformare le movimentazioni quotidiane in dati interpretabili, utili a individuare pattern ricorrenti, sovrapposizioni critiche e flussi ad elevata frequenza. Sapere chi entra, con quale frequenza, in quali sequenze e con quali ripetitività cambia il modo di ragionare sulla biosicurezza.
SISTEMA FARM HEALTH GUARDIAN:
Ogni strumento risponde a un’esigenza specifica;
l’integrazione consente la visione d’insieme.
SISTEMA FARM HEALTH GUARDIAN:
Ogni strumento risponde a un’esigenza specifica;
l’integrazione consente la visione d’insieme.