La scelta dell’agente chimico efficace contro il virus della Psa deve essere effettuata analizzando ogni singola realtà di produzione, in modo da individuare il disinfettante più appropriato per quello specifico allevamento

24 Suinicoltura – n. 10 novembre 2023 Psa: la selezione del disinfettante efficace

In tempi di grande emergenza veterinaria, la domanda di disinfettanti si dilata a picchi esponenziali rispetto alle medie storiche di consumo: un fenomeno già vissuto durante le ondate di influenza aviare ad alta patogenicità (Hpai) negli allevamenti avicoli, che ora si ripete in suinicoltura per l’allerta Peste suina africana (Psa).
Covid-19 insegna che la richiesta di biocidi che costituiscano il paradigma di efficacia nei confronti di agenti virali potenzialmente pandemici può diventare spasmodica ma purtroppo però prelude al loro uso in prevalente ottica terapeutica anziché preventiva. Una dinamica commerciale miope che trascura l’assioma per cui l’efficacia di tutti i disinfettanti è esclusivamente assicurata dall’applicazione senza compromessi di un protocollo di igiene e disinfezione a corredo e complemento di buone prassi di biosicurezza, soprattutto di tipo comportamentale.

24 Suinicoltura – n. 10 novembre 2023 Psa: la selezione del disinfettante efficace

La lista degli agenti chimici efficaci e autorizzati

I consigli per gli acquisti d’altronde non latitano: le stesse Istituzioni Ministeriali declinano la lista di agenti chimici efficaci nel Manuale Operativo Pesti Suine (1), imponendone l’impiego ai sensi dell’attività virucida definita dal Regolamento (UE) 2012/528 (Regolamento Prodotti Biocidi) (2) e secondo le indicazioni del Produttore.
La registrazione Minsal è l’unica garanzia di efficacia e sicurezza per l’utilizzatore, perché dimostra che il prodotto – a differenza di analoghi non registrati – dispone di test di efficacia validati a livello europeo, viene fabbricato con elevati standard produttivi, possiede una formulazione depositata e dichiarazioni di etichetta approvate dalle Autorità Competenti.
A completamento di queste premesse normative, vale la pena sottolineare che a) l’immissione in commercio e b) l’utilizzo di disinfettanti prevedono – in caso di non conformità – l’applicabilità del Quadro Sanzionatorio previsto dal Dl 179/2021 (3) che infligge a utilizzatori professionali o industriali che ricorrono a un prodotto biocida non autorizzato o impiegato in violazione delle relative condizioni di utilizzo indicate nell’autorizzazione la stessa pena prevista per il responsabile dell’immissione in commercio del prodotto (es. arresto fino a 3 mesi con ammenda compresa tra 1.000 e 10.000 euro).

Share