Giornata della Suinicoltura conferma l’impegno Unitec a diffondere la cultura della biosicurezza.

Giornata della Suinicoltura conferma l’impegno Unitec a diffondere la cultura della biosicurezza.

Biosicurezza è stata una delle parole chiavi che ha “taggato” la Giornata di Suinicoltura organizzata da Expo Consulting lo scorso 30 Novembre con cui Unitec – nell’occasione Sponsor Partner dell’evento in cui si è discusso anche di antibioticoresistenza, uso responsabile del farmaco veterinario, sicurezza alimentare e benessere animale – ha completato il suo “trittico” autunnale di iniziative di formazione e informazione sull’importanza di igiene e buone prassi di allevamento nella gestione sanitaria dell’allevamento.

“Taggare” è la traduzione italiana del verbo inglese to tag, che significa “etichettare”, un termine ormai entrato nel linguaggio comune grazie a Facebook.
Non è la prima volta che la Rete porta all’italianizzazione di verbi inglesi: è già successo con linkare (creare un collegamento ad un indirizzo internet), chattare (comunicare utilizzando una chat), postare (scrivere un articolo detto post su un blog), zippare (comprimere un file in formato zip) oppure bannare (eliminare un utente da un forum).
In particolare, un tag è normalmente riferito a una fotografia piuttosto che a una parola chiave.
L’evento di Expo Consulting ha registrato un clamoroso sold out perché l’auditorium era davvero gremito fino all’esaurimento dei posti disponibili da suiatri, allevatori, responsabili sanitari, macellatori e altri attori di filiera (oltre 200 gli interessati registrati) convenuti a Modena perché tutti attratti dal titolo di estrema attualità e molto trasversale con cui gli Organizzatori hanno voluto tenere a battesimo il Convegno: “Biosicurezza. Antibioticoresistenza. Progetti di Sanità pubblica. Allevatori e mondo scientifico uniti a tutela del consumatore”.
In tale prospettiva biosicurezza non è solamente uno degli argomenti all’ordine del giorno, ma anche il vero e proprio fil rouge che fa da collante per un nuovo modo di “fare veterinaria” in cui la cura dei sintomi passa finalmente in secondo piano rispetto all’esigenza della tutela dello stato di salute degli animali, perché è quello più produttivo, più sostenibile, più sicuro e – last but not least – più redditizio.
Infine, nei 10-minuti-10 di finestra aziendale concessi dagli Organizzatori agli Sponsor Partners, Unitec non si è limitata allo “spottino” su prodotti e servizi in commercio ma invece – dissertando di “Biosicurezza: Tra passato e futuro. Oltre il triangolo della salute animale” – ha cercato di condividere 20 anni di impegno e sostegno alle strategie di prevenzione ambientale, illustrando i percorsi di sviluppo in veterinaria e le probabili dinamiche evolutive ancora “futuribili”.

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