Easychlor Compresse Effervescenti: bioceutico per l’igiene dell’impianto idrico a “misura di prescrizione veterinaria”

Easychlor Compresse Effervescenti: bioceutico per l’igiene dell’impianto idrico a “misura di prescrizione veterinaria”

In un’ottica OneHealth è strategico il ruolo del medico veterinario nella supervisione della qualità dell’acqua di bevanda e delle modalità di rimozione del biofilm, possibile concausa dell’insorgenza di antibioticoresistenza. L’attualità della “emergenza acqua di bevanda” è quindi ormai esplosa anche alla lente di ingrandimento del medico veterinario, sia sotto il profilo quantitativo che sotto quello qualitativo.

L’emergenza idrica è già una realtà anche sullo scenario zootecnico ed è inderogabile l’esigenza che la classe veterinaria si mobiliti per una trasformazione dei modelli di gestione dell’acqua di bevanda verso un sistema più cogente, coerente, sostenibile e resiliente: lo stesso approccio OneHealth alla professione lo sollecita. Infatti, nella quotidianità di allevamento, i trattamenti farmacologici nell’acqua di bevanda rappresentano ormai una prassi consolidata: inoltre, il trend verso “terapie dissolutorie” andrà accentuandosi a medio-lungo termine per cui oggi per il Prescrittore è fondamentale – al fine di coniugare efficacia clinica a minore rischio di antibioticoresistenza – farsi carico anche del mantenimento delle caratteristiche organolettiche (assenza di biofilm) e del profilo chimico-fisico (pH, durezza, cationi chelanti) del corpo idrico tramite regolari interventi di pulizia e manutenzione delle condotte idriche per assicurarsi del buon esito farmacodinamico dei trattamenti medicati.

In questo contesto, il medico veterinario deve affidarsi a un prodotto bioceutico come Easychlor Compresse Effervescenti perchè (i) la purezza farmaceutica non è limitata alla sola scelta della sostanza attiva ma è estesa anche alla qualità dei coadiuvanti tecnologici e all’ambiente di produzione; (ii) il grado alimentare è una “dichiarazione di facciata” per giustificare l’impiego di una materia prima di basso prezzo (es. sodio ipoclorito) che trova impiego normativamente disciplinato se erogata tramite dispositivi di dosaggio che solo la competenza di un gestore specializzato della rete idrica permette di “tarare” per evitare la formazione di sottoprodotti della disinfezione; (iii) la solubilità è integrale a tutela non solo della uniformità della concentrazione di sostanza attiva per unità di volume (es. 1 compressa di Easychlor Compresse Effervescenti per metro cubo d’acqua garantisce 5 ppm di cloro attivo) ma a garanzia della stessa “raccomandazione veterinaria di clorocopertura” che necessariamente deve riferirsi a dosaggi certi, tempi di contatto precisi e semplici istruzioni operative e (iv) l’attività di idromodulazione è sistematica indipendentemente dal tipo di sistema di impianto idrico in uso.