Antibioticoresistenza: 8 falsi miti da sfatare

Antibioticoresistenza: 8 falsi miti da sfatare

Secondo le più recenti stime delle Nazioni Unite il boom demografico dei prossimi decenni non avrà precedenti: infatti, l’attuale popolazione mondiale di 7,6 miliardi di abitanti supererà la soglia dei 9,8 miliardi nel 2050. Conseguentemente, la produzione di proteine di origine animale diventerà ancora più essenziale per soddisfare il Fabbisogno Alimentare Globale ma sarà indispensabile reinventare i sistemi di conduzione di allevamento tramite “leve” quali la specializzazione, l’innovazione e la prevenzione.

La lente d’ingrandimento di tutti – istituzioni internazionali, comunità scientifica, veterinari di campo, classe medica e associazioni dei consumatori – è oggi focalizzata sulla questione antibioticoresistenza per la portata della sua diffusione e la complessità della sua risoluzione, a fronte dell’impatto di fattori antropici, animali ed ambientali. Questo stato dell’arte è stato spesso causa di confusione e motivo di incomprensione.

Jeroen Dewulf, titolare della Cattedra di Epidemiologia Veterinaria dell’Università di Ghent, nel suo manuale elabora una combinazione originale tra teoria e pratica di allevamento, fornendo linee-guida step-by-step a spiegazione dell’epidemiologia della prescrizione di antibiotici e chemioterapici e dei meccanismi di resistenza negli animali e dei possibili risvolti sulla salute dell’uomo. Contemporaneamente, l’Autore “sfata” alcuni falsi miti per dimostrare che non sussistono ragioni per cedere il passo al pessimismo.

Infatti, sebbene non ci sia alcuna bacchetta magica per risolvere il problema, gli allevatori dispongono già di numerose e più sostenibili alternative per ridurre il consumo di antibiotici in allevamento così contribuendo concretamente alla riduzione del rischio di antibioticoresistenza per la collettività.

Il Professor Dewulf dimostra infine che un maggiore e quotidiano ricorso alle strategie di prevenzione ambientale oltre realizzare produzioni più verdi e a più elevato tasso e di benessere animale, comporta una più elevata redditività per l’imprenditore zootecnico.

Veterinari e Allevatori interessati al Testo possono inviare un’ email di richiesta direttamente al Professor Jeroen Dewulf all’indirizzo di posta elettronica Jeroen.Dewulf@Ugent.be