Decisione Comunitaria UE 652/2013 sull’antibiotico-resistenza in vigore dal 1° Gennaio 2014

Decisione Comunitaria UE 652/2013 sull’antibiotico-resistenza in vigore dal 1° Gennaio 2014

Dal 1 gennaio 2014, si applicherà anche all’Italia la Decisione europea sulla resistenza agli antimicrobici dei batteri zoonotici e commensali.
Da quest’anno, per il monitoraggio e per le relazioni sulla resistenza antimicrobica dei batteri zoonotici e commensali si applica la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea 652/2013.
Il provvedimento stabilisce regole armonizzate per quattro categorie di batteri, ottenuti da campioni di determinate popolazioni di animali da produzione alimentare e di determinati alimenti:a) Salmonella spp.; b) Campylobacter jejuni e Campylobacter coli (C. jejuni e C. coli); c) Escherichia coli (E. coli) indicatore commensale; d) Enterococcus faecalis ed Enterococcus faecium (E. faecalis ed E. faecium) indicatore commensale.
La presentazione di una relazione nazionale annuale sulle tendenze e le fonti delle zoonosi, degli agenti zoonotici e della resistenza agli antimicrobici è prevista dalla direttiva 2003/99/CE.
AMR di origine alimentare – L’utilizzo di agenti antimicrobici nella produzione alimentare animale e vegetale rappresenta un importante “fattore potenziale di rischio” per la selezione e la diffusione di microrganismi resistenti agli antimicrobici e di determinanti dell’AMR dagli animali e dalle piante alimentari all’uomo attraverso il consumo di alimenti.
In base alle linee guida del Codex Alimentarius (*), i programmi di sorveglianza della prevalenza dell’AMR di origine alimentare forniscono informazioni utili a tutti i livelli del processo di analisi dei rischi dell’AMR. La metodologia dei programmi di sorveglianza dovrà essere armonizzata il più possibile a livello internazionale. L’utilizzo di metodi di prova standardizzati e convalidati della sensibilità agli antimicrobici e di criteri d’interpretazione armonizzati è essenziale per garantire la comparabilità dei dati.
Le basi per future raccomandazioni- Secondo il Codice sanitario per gli animali terresti dell’Organizzazione mondiale per la salute animale, l’armonizzazione dei programmi nazionali di sorveglianza e monitoraggio dell’AMR è essenziale per creare una base per le raccomandazioni politiche in materia di sanità pubblica e animale e per valutare le pratiche di prescrizione medica e per le raccomandazioni di un utilizzo prudente (Capitolo 6.7)
Pubblicazione dei dati – L’Autorità europea per la sicurezza alimentare provvederà a pubblicare i dati nazionali quantitativi sulla resistenza antimicrobica.
(*) CODEX ALIMENTARIUS GUIDELINES FOR RISK ANALYSIS OF FOODBORNE ANTIMICROBIAL RESISTANCE