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Bibliografia

Oasi Libro: la biblioteca virtuale di BWEB si arricchisce non solo all’insegna della sostenibilità.

Oasi libro è la rubrica che BWEB dedica all’editoria specializzata in biosicurezza e argomenti suoi correlati. Perché mai un Accademico inglese di Politica Sociale dovrebbe scrivere un libro sulla biosicurezza?.“Biosecurity. The socio-politics of invasive species and infectious diseases” è un libro che merita un gradino sul podio tra i volumi di “pronta consultazione” per comprendere e condividere le implicazioni olistiche di una filosofia di lavoro ormai non più pertinente al solo settore zootecnico e veterinario.

La Rivoluzione 4.0: suggestioni e suggerimenti per la Salute Animale del futuro prossimo venturo

La Rivoluzione 4.0

Luciano Floridi professore ordinario di Filosofia ed Etica dell’informazione all’Università di Oxford, dove dirige il Digital Ethics Lab e chairman del Data Ethics Group dell’Alan Turing Institute è una delle voce italiana tra le più autorevoli della filosofia contemporanea. Anche se non è un testo di immediato interesse veterinario o zootecnico sotto il profilo pratico, “La Quarta Rivoluzione” aiuta a spostare l’attenzione anche oltre “il fare quotidiano” per cominciare a familiarizzare con un futuro che avanza anche …. per le attività di veterinarie e zootecniche.

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione tendono a far sparire i confini tra la vita online e quella offline e siamo ormai connessi gli uni con gli altri senza soluzione di continuità, diventando progressivamente parte integrante di un’infosfera globale: un vero e proprio passaggio epocale che rappresenta una Quarta Rivoluzione, dopo quelle di Copernico, Darwin e Freud.

Il termine onlife caratterizzerà sempre di più la nostra quotidianità: le attività sia professionali e imprenditoriali; gli acquisti di mezzi tecnici; i flussi di lavoro e la rete di relazioni interpersonali e interaziendali. In ogni campo della vita, le piattaforme della comunicazione diventeranno dunque forze che plasmeranno il contesto in cui operiamo, creando e trasformando la realtà.

Con stile obbiettivo basato sull’attualità dei fatti, Luciano Floridi tratteggia un approccio applicabile in ogni settore di attività per affrontare con successo le sfide poste dalle nuove tecnologie dell’informazione e dai social media. Il testo è disponibile in libreria o tramite vendita digitale Amazon.

Contrasto all’Antibioticoresistenza: FAO batte la strada del “mutuo apprendimento”

Contrasto all’Antibioticoresistenza

Tackling antimicrobial use and resistance in pig production: Lessons learned in Denmark è una pubblicazione di 56 pagine che FAO dedica alle esperienze e all’impegno danesi nel promuovere un uso prudente di antibiotici tra i 32 milioni di suini allevati nel 2017 senza pregiudizio per la redditività di allevamento e la competitività delle esportazioni.

I fattori critici di successo includono la gestione dell’intera filiera produttiva in ottica One Health (programma di monitoraggio DANMAP); gli elevati standards di biosicurezza (es. Dogana Danese); l’utilizzo di BIG DATA (Vetstats e Medstats) e la collaborazione trasparente tra allevatori e veterinari.

Insomma … una raccolta di spunti di riflessione direttamente scaricabile dal sito FAO.

Belgio: patria di leggende letterarie (Hercule Poirot), fumetti (Puffi, Tintin, Lucky Luke) e… Manuali di Biosicurezza

Oasi libro: Manuale biosecurity

Il Belgio è un paese accogliente e sempre sorprendente. Molto pragmatici, i cittadini del piccolo regno passano la loro vita a cercare di sistemare la propria questione istituzionale da ormai oltre 150 anni, forzati come sono stati a vivere insieme pur essendo tre comunità linguistiche e culturali del tutto diverse: fiamminga, francofona e germanofona. A tutt’oggi Il Belgio rimane l’unico paese al Mondo con la bandiera “sbagliata” che cioè non segue alla lettera la disposizione di colori prevista nella Costituzione, ma oramai appare improbabile che la bandiera venga rigirata ed ancora più improbabile è che la Costituzione venga modificata.

A proposito di pragmatismo alla belga, “Biosecurity in Animal Production and Veterinary Medecine” redatto sotto l’egida di Jeroen Dewulf – ideatore con il supporto tecnico di Steven Bruneel del sistema di punteggiatura del gradiente di rischio sanitario in allevamento per determinare la qualità delle procedure di biosicurezza noto come Biocheck.ugent®fotografa in 19 capitoli per complessive 528 pagine una visione realistica e pratica delle strategie di profilassi ambientale in tutte le maggiori tipologie di produzione zootecnica con l’intento di essere un supporto informativo davvero finalizzato al conseguimento di concreti risultati aziendali, sia sotto il profilo sanitario che dell’efficienza produttiva.

Il Manuale spicca il volo dall’epidemiologia delle malattie infettive per poi planare sui principi-cardini della biosicurezza: un “ripasso generale” nell’interesse del Lettore. Nei successivi capitoli i grandi temi e le questioni aperte per un capitolato di biosicurezza efficace ed efficiente come ad esempio derattizzazione e disinfestazione; operazioni di pulizia e interventi di detergenza/disinfezione; gestione di punti critici come mangime, pressione infettiva per via aerogena, igiene personale sono affrontati in un’ottica quantistica per permettere a studenti di medicina veterinaria, veterinari di campo, operatori sanitari e allevatori di acquisire la metodologia necessaria per esprimere tramite un punteggio il livello di biosicurezza di un insediamento zootecnico.

La narrazione dell’Autore si completa con la dimostrazione in prospettiva One Health dell’impatto delle strategie di biosicurezza sul consumo di antibiotici prescritti in allevamento e sul miglioramento delle performances produttive che non risultano più gravate dal Fattore M (M come Malattia) grazie a razionali e concrete strategie di prevenzione ambientale a misura di singolo allevamento. Per spigolare l’indice del manuale clicca qui mentre per dare un’occhiata in anteprima al capitolo dedicato all’Integrated Pest Management un capitolo-tipo collegati a questo link.

Il Testo è disponibile sia in versione cartacea “da scaffale” che in versione e-reader per lettori elettronici e può essere facilmente acquistato tramite questo link di amazon.

Association française pour l'avancement des sciences (AFAS) pubblica manuale di patologia aviare, ispirata al concetto di salute animale

AFAS pubblica manuale di patologia aviare

Association française pour l’avancement des sciences (AFAS) pubblica manuale di patologia aviare, ispirata al concetto di salute animale.
Autori: Jeanne Brugère-Picoux, Jean-Pierre Vaillancourt, HL Shivaprasad, Daniel Venne, Moncef Bouzouaia
Lingua: Francese. Inglese. Cinese. Spagnolo.

L’Association française pour l’avancement des sciences (AFAS) è una delle società culturali più prestigiose e di più grande lustro nel mondo scientifico. Fondata nel 1872 per creare “un punto e un’atmosfera di incontro”, AFAS ha lo scopo di favorire la conoscenza personale e l’interscambio professionale tra ricercatori di calibro internazionale interessati a divulgare gli esiti della propria attività accademica tramite iniziative editoriali congiunte, coordinate e mirate.

Tra i “Past Chairmen” di AFAS è annoverata anche la figura di Jeanne Brugère-Picoux, medico veterinario, che è restata al timone dell’Associazione per il biennio 2006 – 2008. Assieme a Jean-Pierre Vaillancourt, Jeanne Brugère-Picoux ha successivamente collaborato alla pubblicazione di un Manuale di Patologia Aviare a cui hanno tra l’altro contribuito più di 50 Membri AAAP (American Association Avian Pathologists).

Il testo – disponibile in formato cartaceo o in chiavetta USB – rappresenta oggi una pietra miliare della scienza veterinaria perchè permette lo studio delle malattie delle principali specie avicole riassunto in 720 pagine di facile consultazione, corredato da 2700 fotografie, basato sulla diagnosi differenziale tra le diverse patologie e supportato dall’indicazione delle procedure di biosicurezza più indicate per la loro prevenzione.

Inoltre, l’iniziativa editoriale non ha scopo di lucro perché gli Autori devolvono tutto il ricavo commerciale alla creazione di una borsa di studio che consenta ogni anno a un giovane veterinario di frequentare il corso di specializzazione World Education in Production Animal Health (www.wvepah.org) presso l’Università di Lussemburgo.

Per maggiori informazioni o per ordinare una copia del Manuale cliccare su www.simv.org oppure su www.vetbooks.fr

 

 

Biosecurity. The socio-politics of invasive species and infectious diseases

biosecurity libro

A girare il mondo spesso si finisce che si impara sempre.
Il tomo più recente che è andato a fare bella mostra di sé sugli scaffali di Unitec deve la sua “migrazione” fino a Milano in Via Canzio 10 alla nostra partecipazione a Building Better Biosecurity Communities Forum organizzato da Be Seen Be Safe, di fine Novembre: infatti, il Professor Jean-Pierre Vaillancourt aveva menzionato il titolo del libro nel corso della sua lezione magistrale introduttiva della giornata di lavoro.

L’accenno non poteva comunque sfuggire alla nostra attenzione: quando lavori con passione e non solo per dovere, capita sempre che il dettaglio anche quello apparentemente più insignificante catturi più facilmente la memoria.
Innanzitutto, stupiva molto il fatto che il libro fosse stato scritto non da un microbiologo o da un’infettivista o da un altro addetto ai lavori, ma bensì da un Professore di Politiche Sociali di un College inglese di lunga tradizione accademica fondato nel 1597 più di quattrocento anni fa, come il Gresham College, noto per essere oggi un “think tank” globale e a 360°: si sa che gli anglosassoni sono stravaganti ed eccentrici ma però …. insomma, la molla della curiosità rimaneva troppo forte, per cui al rientro alla base, partiva l’ordine di acquisto in direzione Amazon.com.

Già alla prima superficiale “sfogliata”, le pagine del libro si dimostrano ricche di sorprese alcune delle quali addirittura spiazzanti (es. motivi per cui strategie di biosicurezza sono prioritarie soprattutto in un’era di cambiamento climatico come quella dei giorni nostri): molto fattuale, anche se forse un po’ old fashioned nella sua livrea tipografica, ogni capitolo rovescia sul tavolo del lettore un dovizioso carico di annotazioni a pie’ di pagina e di riferimenti bibliografici a ogni fine sezione.

La lettura più approfondita del testo scritto da Andrew Dobson, Kezia Barker e Sarah Taylor contribuisce invece a riposizionare la biosicurezza in una dimensione olistica, sottolineandone le valenze geopolitiche, antropologiche, ecologiche e gestionali.

L’impatto della biosicurezza in un’ottica OneHealth, sulle politiche dell’ambiente e sui flussi del commercio si realizzerà in modo esponenziale e su scala sempre più globale fino ad assumere il ruolo di vero e proprio ago della bilancia degli equilibri politici e mercantili di un mondo sempre più alle prese con rischi e incertezze non solo sanitarie, ma anche sociali e ambientali.

Purtroppo ancora disponibile solo in inglese, “Biosecurity. The socio-politics of invasive species and infectious diseases” merita comunque un tentativo di lettura anche approssimativa per comprendere che, nel momento in cui tuteliamo la salute degli animali attraverso una strategia di prevenzione ambientale non stiamo semplicemente applicando un protocollo di pulizia e disinfezione nei capannoni di un allevamento ma in realtà stiamo assolvendo a una responsabilità sociale nell’interesse più vasto e senza confini dell’intera Collettività.

Pubblicato da Routledge in Italia, il libro può essere ordinato e acquistato tramite www.amazon.com oppure – per una questione di par condicio – da www.hoepli.it.

Jurassic Mark

Biofilms, quand les microbes s'organisent (in lingua francese)

Biofilms, quand les microbes s'organisent

Autori: Romain Briandet, Lise Fechner, Muriel Naïtali, Thierry Meylheuc, Catherine Dreanno
Edizione: Quae
Lingua: Francese

Una “guida turistica” intorno al Pianeta Biofilm. Così si potrebbe sintetizzare lo sforzo letterario “ottomano” (!) di 4 ricercatori francesi che hanno condensato in un volumetto di 175 pagine tutto lo “scibile conosciuto” su questo nemico pubblico n.1 degli allevamenti zootecnici: proprio quello che nel linguaggio quotidiano di una volta, i nostri suinicultori definivano “crostone” che riuscivano a rimuovere solo a colpi di … martello pneumatico! In formato tascabile, questo “vademecum” è scritto con competenza e con passione, a volte anche con un pizzico di umorismo “transalpino” e in tutti i capitoli è sempre generosamente corredato da supporti fotografici e scansioni al microscopio elettronico.

Gli Autori hanno l’ambizione di guidare il lettore alla scoperta degli equilibri di questa fortezza biologica e dei meccanismi per cui gli agenti patogeni possono celebrare il loro esclusivo festival nel ruolo di incontrastate “vedettes” in tutti gli habitat di elezione: in natura, lungo la filiera agroalimentare, negli impianti idrici e sui dispositivi medici. Chi ha voglia di “saperne di più” in modo autonomo e indipendente con semplice clic sulla copertina può entrare nel sito della Casa Editrice e ordinare la propria copia: la sua biblioteca a uso professionale sarà aggiornata con un testo di sicuro riferimento.

Per acquistare il libro, il pdf o l’e-pubblicazione disponibili solo in lingua francese clicca qui

Suini - Guida alla Salute Animale in Suinicoltura

Guida alla Salute Animale in Suinicoltura

“Suini – Guida alla Salute Animale in Suinicoltura” è un’iniziativa editoriale promossa a livello internazionale da CID Lines e intrapresa da Unitec in ambito nazionale, nella convinzione condivisa che sono soprattutto le proposte di informazione e formazione a rivelarsi fondamentali agli effetti del consolidamento della “cultura dell’igiene” in zootecnia.

Destinato a titolari di impresa e responsabili sanitari del comparto suinicolo, il Manuale si articola in 9 capitoli monotematici che affrontano aspetti specifici connessi alla biosicurezza sotto l’aspetto strutturale,comportamentale e gestionale, fornendo approfondimenti sintetici e accessibili sulle relazioni che la quotidianità di allevamento intreccia con il proprio “status” igienico sanitario.

Corredato da supporti fotografici, planimetrie aziendali, tabelle di consultazione e bibliografia di riferimento, il Manuale si prefigge l’obiettivo di proporsi come uno strumento conoscitivo e metodologico per tutti gli operatori che – diversamente impegnati nella progettazione, conduzione, supervisione e attuazione della produzione zootecnica – trovano comunque il loro collante negli interessi comuni e nei vincoli condivisi imposti dal medesimo “spirito di filiera”.

lnoltre, allegati al Manuale, vengono proposti sinottici di rilevamento-dati e schede di registrazione al fine di consentire un’agevole archiviazione di procedure e informazioni rilevanti agli effetti della tracciabilità delle procedure di igiene e di gestione sanitaria dell’allevamento nell’ottica dell’adozione di un piano di autocontrollo aziendale.

Per richiedere la tua copia gratuita, disponibile fino ad esaurimento scorte, compila il BUONO D’ORDINE ed invialo all’indirizzo e-mail info@unitecitalia.it

PigWalk2017, la prima iniziativa di “edutainment” nel settore delle produzioni animali

PigWalk2017

PigWalk2017  è una “Funzone” che parafrasa scherzosamente il più modaiolo neologismo di CatWalk, ovvero la parata di modelle e modelli che sfilano su una passerella dell’Alta Moda, per offrire la prospettiva dell’igiene di allevamento vista dalla parte dei maiali. Un modo meno scolastico e meno noioso per ispirarsi all’ottica OneHealth al fine di ridurre l’impatto della pressione infettiva ambientale, aumentare la soglia del benessere, migliorare la sostenibilità del processo produttivo e consentire il ricorso prudente alla leva antibiotica.

Puoi ordinare la tua copia di PigWalk2017  semplicemente compilando il modulo di richiesta autoeditabile disponibile cliccando qui